JANE AUSTEN
HA STRAVOLTO LA MIA VITA

Regia: Laura Piani
Cast: C. Rutherford, P. Pauly, C. Anson, A. Lengronne, L. Crowther

Trama

Agathe, una ragazza goffa ma allo stesso tempo affascinante e piena di contraddizioni, all’improvviso si ritrova disperatamente sola. Sogna l’amore in modo simile ai personaggi di un romanzo di Jane Austen e la sua massima aspirazione è diventare una scrittrice. Trascorre, invece, le sue giornate vendendo libri nella leggendaria libreria britannica Shakespeare & Co, a Parigi. Invitata alla residenza per scrittori di Jane Austen in Inghilterra, deve combattere con le sue insicurezze…fino a quando non accade qualcosa di inaspettato e la sua vita cambia magicamente.

Recensione

Con il suo primo lungometraggio, “Jane Austen ha stravolto la mia vita”, Laura Piani firma un debutto sorprendente, delicato e brillante, che riesce a omaggiare i classici della commedia romantica inglese con uno sguardo personale, francese e profondamente contemporaneo. Un film che è insieme riflessione sul dolore e celebrazione dell’amore, e che affonda le radici nella letteratura per interrogare il presente. Il film è prima di tutto il ritratto di una donna in crisi, paralizzata da un dolore profondo e da un mondo che corre troppo veloce. Ma è anche un film sulla scrittura e sulla difficoltà di trasformare il vissuto in racconto. Agathe inizia decine di storie ma non riesce mai a concluderle: come nella vita, resta a metà, bloccata. Solo il viaggio, la scoperta del desiderio e l’incontro con l’altro le permetteranno di ritrovare la voce perduta. Il film riflette anche sul ruolo della donna nel presente e nel passato, partendo dalle opere di Jane Austen per interrogare la nostra epoca: cosa significa oggi essere indipendenti? Come si può amare senza perdersi? Come trasformare il dolore in forza creativa? Laura Piani dichiara di amare la commedia romantica “classica all’inglese” – da Quattro matrimoni e un funerale a Notting Hill, passando per Bridget Jones e Love Actually– ma anche di volerla riscrivere con uno sguardo personale. E ci riesce. La pellicola è pieno di umorismo, tenerezza e trovate brillanti ma non rinuncia mai alla malinconia. La regia è elegante, misurata, attenta ai dettagli e alla composizione dell’immagine, grazie anche alla fotografia di Pierre Mazoyer che sceglie la luce pittorica dell’anamorfico per raccontare il disallineamento tra Agathe e il mondo. La musica di Peter von Poehl e le citazioni da Schubert sottolineano con finezza il percorso emotivo della protagonista. “Jane Austen ha stravolto la mia vita”, il titolo del film, non è un’accusa, ma una dichiarazione d’amore. Per Piani, Austen rappresenta anche una chiave per parlare di attualità: il rapporto delle donne con il matrimonio e l’indipendenza è una questione sempre universale. E, con questo film, l’intrattenimento è anche uno strumento per emozionare, riflettere e riconoscersi. Questo film risulta essere un piccolo gioiello di scrittura e sensibilità. Una commedia romantica che non si limita a ricalcare gli stilemi del genere, ma li interroga e li rinnova con intelligenza e delicatezza. Laura Piani si conferma come una voce originale e promettente del cinema europeo. Una visione caldamente consigliata non solo agli amanti di Jane Austen, ma a chiunque abbia mai sentito di essere fuori posto, e cerchi nel racconto (e nell’amore) una possibilità di esistere.

Data

Giovedì 11 Dic.
Lunedì 15 Dic.

Orario

- Giovedì: 18.30 - 21.15
- Lunedì: 16.00-18.30-21.15

Genere

Commedia

Durata

95 minuti

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