LA VITA DA GRANDI

Regia: Greta Scarano
Cast: De Angelis, Y. Tuci, M. A. Monti, P. Hendel, A. Pantaleo, C. Ginepro

Trama

Irene sta per comprare un appartamento a Roma con il suo compagno, ma viene richiamata nella sua città natale, Rimini, per occuparsi del fratello maggiore Omar. Sua madre deve partire per approfondire delle analisi mediche, suo padre l’accompagnerà e occorre prendersi cura di un fratello autistico che ha sogni ambiziosi. Per realizzarli la sorella prova a fargli un “corso intensivo per diventare adulti” che include la scelta di salire o meno sul palco di un talent show a esibirsi e coronare così il desiderio di una vita. Nel frattempo, grazie a Omar, sarà la stessa Irene a capire molto di se stessa e di cosa voglia veramente dalla vita.

Recensione

Il film LA VITA DA GRANDI, diretto da Greta Scarano, si ispira alla storia vera di Damiano e Margherita Tercon, fratello e sorella che hanno trasformato la loro esperienza con l’autismo in un racconto di inclusione, arte e sensibilizzazione.

Da questa unione di forza e affetto è nato il progetto “Terconauti”, un nome che richiama l’idea di esploratori, di viaggiatori in un mondo da scoprire. E in effetti, quello che fanno Damiano e Margherita è proprio questo: esplorano e raccontano, con leggerezza e profondità, cosa significa vivere con l’autismo. Insieme a Philipp Carboni, compagno di Margherita e videomaker, hanno iniziato a creare contenuti per il web, raccontando la loro vita quotidiana con uno stile unico: ironico, diretto, sincero.

Grazie ai loro video, Damiano ha potuto mostrare il suo talento per la musica lirica, mentre Margherita ha trovato un modo per spiegare, in modo chiaro e accessibile, le sfide dell’autismo, smontando stereotipi e pregiudizi. Il loro successo sui social ha aperto loro molte porte, portandoli a partecipare a programmi televisivi di grande visibilità come “Italia’s Got Talent” e “Tu Si Que Vales”.

Ciò che rende speciale il percorso dei Terconauti è il modo in cui riescono a far emergere la bellezza nella diversità. Non nascondono le difficoltà, ma le raccontano senza vergogna, con una sincerità che colpisce e che aiuta le persone a capire che l’autismo non è una barriera insormontabile, ma una condizione che può essere compresa e accettata.

Con la loro arte, i loro racconti e la loro voglia di mettersi in gioco, Damiano e Margherita stanno lasciando un segno profondo, dimostrando che ogni storia, anche la più difficile, può diventare un viaggio straordinario.

Nel 2020, i Terconauti hanno raccontato la loro storia in un libro intitolato Mia sorella mi rompe le balle – Una storia di autismo normale (Mondadori). Il titolo stesso suggerisce il tono del racconto: schietto, autentico, senza pietismi, ma con tanto affetto e ironia. Il libro è stato un successo e ha contribuito a diffondere una maggiore consapevolezza sul tema dell’autismo.

Data

Mercoledì 08 Ott.

Orario

20.30

Genere

Commedia

Durata

96 minuti

Servizio di biglietteria

Ingresso GRATUITO

Note

In collaborazione con il VALSUSA FILMFEST