SANTIAGO

Un cammino per ricominciare

Regia: Yann Samuell
Cast: A. Lamy, J. Le Berre, M. Vidou, E. Métayer

Trama

Protagonista della storia Adam, un adolescente allo sbando, intrappolato in una rabbia che non riesce a controllare e in un profondo senso di abbandono. Quando un giudice gli impone una scelta inaspettata – percorrere 800 chilometri del Cammino di Santiago per riflettere sul proprio futuro – il ragazzo si ritrova costretto a partire. Al suo fianco c’è Fred, una donna forte, diretta e segnata da un passato che tenta disperatamente di lasciarsi alle spalle. I due non si conoscono e si incontrano grazie a un’associazione che li accompagna in questo insolito pellegrinaggio verso Santiago de Compostela. Lei cerca una forma di guarigione, lui un modo per dare un senso alla propria rabbia. Lungo il cammino, tra fatica, scontri, silenzi e inattesi momenti di pace, nasce un legame fragile ma autentico. Chilometro dopo chilometro, attraverso gli incontri e le tappe del viaggio, Fred e Adam scoprono una forza interiore che non credevano di possedere. Ma il Cammino, oltre a essere una sfida fisica, diventa soprattutto una prova emotiva e spirituale.

Recensione

Yann Samuell prende spunto da progetti di reinserimento attivi in Francia per raccontare una vicenda con due protagonisti che sanno come tenersi reciprocamente testa. In una prospettiva laica il viaggio verso una meta è cammino di introspezione e di conoscenza, occasione di revisione critica, di riflessione sui propri comportamenti. Ed è con questo obiettivo che l’associazione “Seuil” (che significa soglia) opera favorendo il cammino di transizione verso Santiago da parte di giovani che hanno carichi pendenti o comunque situazioni di grave disagio sulle spalle. È quanto affrontano l’insegnante Fred e il quasi maggiorenne Adam, entrambi con problemi che nel ragazzo si manifestano con aggressività e rifiuto delle regole. Samuel, grazie alle più che efficaci interpretazioni della rodata Alexandra Lamy e del giovane Julien Le Berre, riesce ad offrire, con grande aderenza alla realtà, l’alternarsi di fasi di avvicinamento tra le due personalità con altre in cui ogni possibile tentativo di rapporto sembra destinato già in partenza al fallimento.Un personaggio che appare attorno a metà film esprime con questa battuta il proprio punto di vista sul ragazzo: “Molti sono compassionevoli per qualche minuto e poi se ne vanno. Adam non ha nessuna compassione ma resta”. Potrebbe cambiare il ‘non ha’ con ‘sembra non avere’. Perché Il ragazzo ha subito troppe frustrazioni gravi per poter ammettere con se stesso di avere bisogno di aiuto mostrando il suo lato debole. Le reazioni di Fred sono quelle dell’insegnante che sa riconoscere queste debolezze ma non sempre riesce a sopportarne l’impatto. Tutto ciò seguendo il percorso che affronta il versante religioso, mettendone in luce l’occasione di crescita personale che può offrire anche a chi vi partecipa con spirito laico non prevenuto.

Data

Giovedì 26 Nov. 2026
Lunedì 30 Nov. 2026

Orario

- Giovedì: 18.30 - 21.15
- Lunedì: 16.00-18.30-21.15

Genere

Commedia Drammatico

Durata

102 minuti

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