Tuesday club

Tuesday club - Il talismano della felicità

Regia: Annika Appelin
Cast: M. Richardson, P. Stormare, S. Ericsson, C.M. Johansson

Trama

La storia di Karen, una donna di mezza età che crede di avere una vita felice e tranquilla con una famiglia deliziosa e una bella casa. Purtroppo, però il giorno del 40esimo anniversario di matrimonio, Karen scopre che suo marito Sten la tradisce. Improvvisamente tutto cambia e la donna decide che, dopo aver trascorso anni a occuparsi dei figli e dello stesso Sten, è ora di rivalutare la sua vita. La protagonista, grazie anche all’aiuto delle sue amiche, si dà una seconda possibilità: seguire la sua passione per la cucina e trovare proprio grazie al cibo un nuovo equilibrio.

Recensione

Può un corso di cucina cambiarti la vita? Lo chiede allo spettatore la regista Annika Appelin, proponendo una storia semplice, deliziosa come i piatti che presenta, di amore per la vita, per la cucina e per se stessi. Dare spazio al cambiamento, all’autenticità e al piacere di vivere: su questo si concentra, in sostanza, il nuovo film di Appelin, prolifica sceneggiatrice di opere anche complesse come Il sospetto di Thomas Vinterberg. Questa volta firma un suo personale Chocolat meno sensuale e più gioviale, per cui sceglie protagonisti di età matura, a significare che non è mai troppo tardi per stravolgere la propria vita e rincorrere un sogno. Il tono prescelto è quello della commedia romantica culinaria, che per lo più incanta e intenerisce, poi si fa motivazionale e ricarica lo spettatore di energia positiva. Ben riuscito e tridimensionale è sicuramente il ritratto della protagonista, brillantemente interpretata da Marie Richardson. La sostiene e accompagna un ottimo partner di scena, Peter Stormare. Insieme interpretano la speranza di darsi un’altra chance della vita, l’ennesima magari, poco importa: l’importante è non appiattirsi sulla routine soffocante della noia e del già fatto. Vale sempre la pena crederci, appassionarsi, osare, mettersi alla prova e sfidare la paura di fallire. In questo senso il film corale di Appelin risulta perfettamente riuscito. Magari non spicca per originalità, ma riesce a colpire nel segno e rimanere impresso, proprio come le squisite pietanze che porta sullo schermo, tanto bene da evocarne quasi odore e sapore. Al suo debutto nel lungometraggio Appelin avanza un passo verso un cinema che mira a valicare lo schermo e farsi sensoriale, tentando di risvegliare appunto i sensi di chi guarda con una storia romantica e di autoaffermazione semplice, eppure in grado di far sorridere, riflettere e sognare.

Data

22/11/2022

Orario

- Martedì: 16.00 - 18.30 - 21.15

Genere

Commedia

Durata

102 minuti

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