Regia: Michela Andreozzi
Cast: E. Pesce, V. Lodovini, D. Scardini, L. Musella, Thony
Blu è un bambino di nove anni che ama vestirsi da femmina e sogna di interpretare la Sirenetta. Suo padre Lucio, voce progressista di una nota trasmissione radiofonica, è spiazzato e non sa come affrontare le richieste di suo figlio, se non respingendole, per proteggerlo e per paura che possa essere incompreso dalla società. Sua moglie Elena, pur con mille timori, tende ad assecondare le richieste di Blu. Ad aiutarli in questo percorso di consapevolezza e accettazione, un gruppo di “Genitori Unicorni”, guidato da un’abile psicoterapeuta. Tra episodi di bullismo e confronti vari con chi la pensa in modo diverso (colleghi, ex mogli, presidi, amici), i due genitori capiranno cosa fare insieme a Blu.
Una fiaba a lieto fine, con uno spessore socioculturale importante, che mira a esplorare il ruolo dei genitori di fronte alle scelte dei figli. Scelte che riguardano la loro identità, il loro corpo, il loro futuro. È “Unicorni”, titolo evocativo della nuova commedia – intesa in senso classico come genere capace di raccontare e tenere insieme anche il dramma – sulla varianza di genere firmata da Micaela Andreozzi. L’attrice, al suo sesto film da regista, si ritaglia un ruolo modesto ma fondamentale: è la psicologa del gruppo Genitori Unicorni, padri e madri che raccontano la loro esperienza con un figlio o figlia che non si riconosce nel genere di nascita. Con il supporto dell’associazione GenderLens che offre supporto e informazioni alle famiglie di bambin* gender creative e adolescenti trans binari e non binari, Andreozzi compie un gesto cinematografico importante invitando metaforicamente gli spettatori a una sorta di seduta allargata, attraverso la storia di Blu e dei suoi genitori. Non prima di esplorare le diverse prospettive del suo prisma narrativo. C’è Blu che pensa di non far nulla di male nel volersi vestire da femmina e non comprende perché il mondo degli adulti si sconvolga tanto per una cosa così semplice. Ci sono i suoi genitori, di vedute ampie e progressiste, che tuttavia faticano a trovare un modo per assecondarlo, supportarlo e al contempo proteggerlo. C’è la scuola che tende a mantenere lo status quo con meno variazioni e fatiche possibili. C’è il mondo esterno, fatto anche di compagni immaturi cresciuti da genitori altrettanto inconsapevoli, che minaccia ogni barlume di diversità. E poi c’è lo sguardo nuovo che la regista invita a indossare, di rimessa in discussione delle proprie certezze, al di là di preconcetti e convenzioni. Uno sguardo che volge verso l’amore senza condizioni. È quello che prova mamma Elena, un’intensa Valentina Lodovini, per Blu, ma anche quello che sente forte papà Lucio, Edoardo Pesce in uno dei suoi ruoli più vulnerabili e apprezzabili, un maschile in piena crisi che non sa come poter proteggere e non far soffrire suo figlio, finendo per sbagliare. “Unicorni” è una commedia garbata e intelligente sul ruolo dei genitori nelle scelte dei figli.
Giovedì 04 Dic.
Martedì 09 Dic.
- Giovedì: 18.30 - 21.15
- Martedì: 16.00-18.30-21.15
Commedia
105 minuti
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